IL PROGETTO

"Officina della poesia, il teatro e le arti" è un progetto di didattica sperimentale, nei contenuti e la modalità, è la prima proposta di un Master che della interdisciplinarietà fra le arti e la letteratura viene a costituire una classe in Italia.

Il teatro italiano ha perso contatto con il pubblico e questa iniziativa intende offrire contributo ad una dialettica del teatro la cultura e l'arte.

L'età degli spettatori si alza, i giovani "scoprono" il teatro e poi se ne allontanano, anche coloro che studiano materie umanistiche preferiscono le aule e le biblioteche ai teatri, per poi dedicarsi ad altro.

I numeri delle facoltà legate all'arte si riducono al punto che il DAMS in molte università italiane non è neppure più istituito. 

"Officina" ha fatto una scelta radicale per non allinearsi a realtà laboratoriali e di studio aventi solo scopo di profitto, essendo davvero una progettualità no-profit e grazie soprattutto alla collaborazione accordata da grandi professionisti amici, propone la prima iniziativa di "attraversamento" del panorama della didattica teatrale e di divulgazione.

                                                                                                                                                                                             u.d.v.

"OFFICINA DELLA POESIA IL TEATRO E LE ARTI"

Didattica sperimentale in materia di Teatro, Arte e Letteratura

Responsabile e curatore del Progetto Prof. Ugo De Vita 

Con interventi nel corso dell'anno di personalità della cultura,

la letteratura e lo spettacolo.

Gennaio-Aprile 2022


Amici, appassionati, allievi, attività di “Officina della poesia il teatro e le arti” prosegue in remoto con corsi, seminari ed esperienza con atenei diversi e su Firenze attraverso esperienza più unitaria e significativa.

Nel capoluogo toscano con promossa e patrocinata dal Comune di Firenze è avviato progetto “pilota” che grazie alla Biblioteca delle Oblate, al Mad Murate, all’Affratellamento, al Conservatorio “L.Cherubini” e al Liceo Artistico Porta Romana si traduce in molti appuntamenti e due corsi monografici, oltre a seminari.

“Per amor dei poeti” ha registrato i tre appuntamenti di spettacolo al Teatro della Pergola (Saloncino) su Eduardo, Caproni e Pasolini, ideale prosecuzione del progetto avviato con Gabriele Lavia, con successo di critica e pubblico; come la Fondazione Teatro della Toscana, così pure “Museo Novecento” propone grazie all’evento speciale di “In-canto delle parole”, quattro appuntamenti al mattino (9.30-11.00), per tutto il mese di Aprile, esperienza unica nel suo genere di didattica e poesia offerta ai visitatori ancora su Caproni e Pasolini ma anche su Pound ed Eliot.

Registriamo un interesse che nonostante persistano difficoltà e gli itinerari con utenza siano ora complicati dal terribile scenario di guerra in Ucraina, ci porta a continuare ad offrire nostro lavoro a quanti credono nella forza del teatro e della letteratura oltre che della musica e le arti figurative.

È stata magnifica esperienza quella della rappresentazione “Per Niccolò Ciatti - Fatti non foste a viver come bruti” tenutasi il 14 marzo alla Sala Zuccari al Senato e nuovi impegni di teatro civile e di poesia ci attendono. 

Un ringraziamento all’amico Ivan Zazzaroni, che ospita, tra letteratura e sport, articoli sulle pagine del Corriere dello Sport al capo redattore Fabio Massimo Splendore.

Personale plauso a Mauro Pagliai editore coraggioso che ha dato contributo al rinnovamento e restauro di un teatro sontuoso come è il Niccolini e che proprio in questi giorni ha dato alle stampe il mio romanzo “A tempo debito”- La prima avventura del Commissario Vittori, con presentazione del Nino Marazzita. 

u.d.v

"Officina della Poesia, il Teatro e le Arti" 
Progetto di Studi, Ricerca e Spettacolo
a cura di Ugo De Vita 

in collaborazione con: 
Teatro Quirino
e Novecento Italiano-Mibact
Alice in cerca di teatro No-profit 


Ugo De Vita autore, attore e docente universitario, che proprio l'incontro tra le arti ha posto quale nucleo del proprio lavoro, attraverso impegno in teatro e ha portato a partire dagli anni ottanta e novanta applicazione e studio sistematico proponendo in Università, presso l'Accademia "S.D'Amico" e poi attraverso l'esperienza di Cinecittà Campus attenzione rivolta ad una "estetica", una "antropologia della voce", dopo le esperienze di lavoro con Gabriele Lavia (Per amor dei poeti...) legate al al Teatro della Pergola di Firenze, ha scelto Roma per questa realtà.


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"Officina della Poesia"
a cura di
"Alice in cerca di teatro" No-profit